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Regolamento generale

TITOLO I

NATURA, SCOPI E FINALITÀ

 

Art. 1

L’Oratorio San Franco nasce il 1 settembre 2010, per volontà del parroco pro-tempore della Parrocchia di Santa Maria Maggiore in Francavilla al Mare, sac. Rocco D’Orazio, quale servizio pastorale e casa comune della Parrocchia stessa.

 

Art. 2

Nell’intento di agire a favore di tutta la collettività, con particolare attenzione all’educazione delle nuove generazioni, l’Oratorio San Franco si propone di ricreare l’esperienza pastorale vissuta da San Giovanni Bosco nel suo primo Oratorio, che fu per i giovani “casa che accoglie, evangelizza, scuola che avvia alla vita, luogo per incontrarsi da amici e vivere in allegria”:

a.     l’Oratorio San Franco è “casa che accoglie” attraverso l’organizzazione di attività ricreative e sportive che avranno come scopo quello di far sì che ciascuno si senta accettato con amore e attenzione personalizzata, prevenendo nel frattempo il disagio giovanile e l’emarginazione, ispirandosi ai principi della solidarietà umana attraverso la comunicazione, la partecipazione, il protagonismo. Gli educatori saranno come padri e madri responsabili. La condivisione fraterna di impegni e di servizi quotidiani dovrà caratterizzare lo stile di vita degli educatori;

b.     l’Oratorio San Franco è una “scuola che avvia alla vita” creando occasioni formative attraverso corsi di educazione civica e cristiana e doposcuola;

c.     l’Oratorio San Franco è “luogo per incontrarsi tra amici e vivere in allegria”, attraverso attività ludiche, teatrali e musicali che favoriscano l’aggregazione, la socializzazione, la conoscenza reciproca, l’amicizia; incoraggino al dialogo e al confronto. Attraverso il gioco, il teatro e la musica si creano momenti di divertimento, ma soprattutto di formazione e trasmissione di valori profondamente umani e cristiani.

 

Art. 3

L’Oratorio San Franco può aderire ad altre associazioni al fine di realizzare le finalità di questo regolamento.

 

Art. 4

L’Oratorio San Franco si propone altresì di:

a.     svolgere attività di animazione, in collaborazione con altre forme di volontariato e con altri enti locali territoriali;

b.     organizzare iniziative culturali;

c.     organizzare laboratori di quartiere svolgendovi attività che permettano ai giovani di socializzare e di educarsi.

 

Art. 5

L’Oratorio San Franco raggiunge tali scopi anche mediante:

a.     la compartecipazione graduale e complessiva di tutti, in particolare educatori, animatori, famiglie e collaboratori che condividono le finalità e i principi ispiratori dell’Oratorio;

b.     la formazione, la qualificazione e l’aggiornamento dei volontari, soprattutto con le organizzazioni che abbiano scopi affini ai nostri;

c.     la partecipazione a tutte quelle manifestazioni adatte a sensibilizzare l’opinione pubblica su tutti i problemi connessi o legati alle condizioni e situazioni giovanili e di interesse sociale.

 

Art. 6

Nel contesto del suo progetto, l’Oratorio San Franco si impegna a promuovere il volontariato nel servizio educativo, perché ne riconosce la validità nella formazione della persona, con il proposito di curare nella professionalità lo stile educativo dell’animazione e di coinvolgere, per il loro insostituibile ruolo educativo, i genitori dei giovani e dei ragazzi che faranno esperienza di vita nell’Oratorio.

 

TITOLO II

I SOCI

 

Art. 7

L’Oratorio è aperto a tutti coloro che condividendo le finalità si impegneranno a contribuire per realizzare gli scopi e le finalità dell’Oratorio stesso. L’adesione sarà libera e volontaria e all’inizio di ogni anno oratoriale il Consiglio d’Oratorio fisserà la quota associativa.

 

Art. 8

Qualsiasi carica o servizio un socio ricopra o svolga nel/a favore dell’Oratorio e/o per il raggiungimento delle finalità dello stesso, è sempre a titolo gratuito e volontario e non potrà richiedere compensi di nessun genere, salvo il diritto di rimborso spese nei limiti fissati dal Consiglio d’Oratorio.

 

Art. 9

Sono soci dell’Oratorio San Franco tutti coloro che verseranno anticipatamente la quota associativa e l’apposita domanda online sul sito internet www.oratoriosanfranco.net.

 

Art. 10

La durata della qualifica di socio è annuale, dal 2 dicembre al 1 dicembre dell’anno successivo.

 

Art. 11

La qualifica di socio con l’iscrizione nell’apposito libro cessa il 1 dicembre di ogni anno se non accompagnata dal rinnovo con il versamento della quota associativa deliberata dal Consiglio d’Oratorio. 

 

Art. 12

La qualifica di socio può venir meno se il comportamento o le attività del socio siano in palese contrasto con i principi o le finalità del presente regolamento.

 

Art. 13

Ogni socio è libero di recedere inviando per iscritto le dimissioni e non ha diritto alla restituzione delle quote versate.

 

Art. 14

L’anno oratoriale inizia il 2 dicembre – festa liturgica del patrono San Franco – e termina il 1 dicembre dell’anno successivo. Al termine di ogni esercizio, il Consiglio d’Oratorio redige il rendiconto finanziario e lo presenta al Parroco e all’assemblea dei soci entro il mese di marzo.

 

TITOLO III

ORGANI DELL’ORATORIO SAN FRANCO

 

Art. 15

Il Consiglio d’Oratorio è così composto:

a.     il Parroco e legale rappresentante della Parrocchia;

b.     il Direttore;

c.     il Segretario coadiuvato da tre collaboratori per la contabilità, rapporti con enti, pubblicità, finanziamenti e sponsor;

d.     i Coordinatori dei vari settori della pastorale.

 

Art. 16

Ogni carica associativa è ricoperta a titolo gratuito, salvo i rimborsi previsti per gli associati.

 

Art. 17

I membri del Consiglio d’Oratorio rimangono in carica cinque anni e possono essere riconfermati. Le nomine sono riservate al Parroco, sentito il parere dell’assemblea dei soci.

 

Art. 18

Nel caso in cui un componente del Consiglio decada o si dimetta dall’incarico, il Parroco – sentito il parere dell’assemblea dei soci – provvede alla sua sostituzione nominando un altro socio che rimane in carica fino a scadere dell’intero Consiglio.

 

Art. 19

I compiti del Consiglio d’Oratorio sono:

a.     deliberare sulle modifiche del presente regolamento;

b.     approvare le attività dell’Oratorio;

c.     deliberare l’esclusione dei soci;

d.     presentare il rendiconto finanziario dell’attività svolta nel corso dell’anno solare precedente;

e.     predisporre l’indirizzo di spesa preventivo;

f.      predisporre il programma annuale entro il mese di settembre;

g.     garantire che le attività siano svolte nel rispetto delle finalità dell’Oratorio;

h.     compiere tutti quegli atti che ritiene opportuni per il buon andamento dell’Oratorio;

i.      coordinare, sviluppare e attuare l’attività dell’Oratorio in sintonia con la Parrocchia di appartenenza.

 

Art. 20

L’assemblea è costituita da tutti i soci, i quali hanno i medesimi poteri di intervento.

 

Art. 21

L’assemblea si riunisce ordinariamente una volta all’anno e straordinariamente su convocazione del Parroco e/o del Direttore.

 

Art. 22

L’assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Parroco e dal Direttore.

 

TITOLO IV

PATRIMONIO E RISORSE

 

Art. 23

Il patrimonio dell’Oratorio San Franco è costituito dal contributo dei soci, dal contributo di enti e privati, da altri proventi derivati dallo svolgimento delle attività oratoriali, da eventuali donazioni di beni mobili.

 

Art. 24

L’Oratorio trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:

a.     contributi degli aderenti;

b.     contributi dei privati;

c.     contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività;

d.     attività autofinanzianti (come pesche e lotterie di beneficienza, calendario, sagre…).

 

Art. 25

Tutti i beni mobili e attrezzature varie opportunamente inventariate sono di proprietà dell’Oratorio; nessuna cessione o modifica può essere fatta senza il consenso degli organi dell’Oratorio.

 

Art. 26

L’Oratorio, per la gestione delle proprie attività, si serve del Conto Corrente Postale n. 15578669 intestato alla Parrocchia di Santa Maria Maggiore; il Direttore è delegato dal Parroco, con firma depositata, ad effettuare i movimenti economici sul conto.

 

Art. 27

La gestione del patrimonio è affidata al Consiglio d’Oratorio, il quale risponde direttamente della conduzione di ogni attività e dell’impiego del patrimonio oratoriale nell’annuale seduta di comunicazione dell’esercizio finanziario.