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Trasformazioni post-moderno

 - ORATORIO SAN FRANCO

Per l’inizio del nuovo anno, dopo la felice esperienza degli ultimi due anni, l’oratorio san Franco propone un nuovo corso di formazione indirizzato a genitori, insegnanti, catechisti ed educatori di oratorio:


“Le trasformazioni del post-moderno
e la sfida educativa”.


Il corso si svilupperà in tre appuntamenti domenicali, 18 febbraio, 4 e 18 marzo 2018, dalle ore 17.30 alle ore 19.30, e si terrà presso il museo Michetti.


Ci si può iscrivere entro e non oltre l’11 febbraio 2018 sul sito internet www.oratoriosanfranco.net (Home > Attività > Corsi di formazione > Le trasformazioni del post-moderno > Iscrizione al Corso).


L’iscrizione e la partecipazione al corso sono gratuite. Il corso è patrocinato dal comune di Francavilla al Mare, dalla parrocchia di santa Maria Maggiore e dal servizio diocesano di coordinamento della pastorale degli oratori.


Ai partecipanti al corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione con l’indicazione delle ore effettive di presenza.

Calendario degli incontri

Calendario degli incontri - ORATORIO SAN FRANCO

Domenica 18 febbraio, ore 17.30-19.30
Museo Michetti
“Adolescenti:
tra rischi, problemi e potenzialità”
Prof.ssa Angela Rossi,
docente di sociologia

Domenica 4 marzo, ore 17.30-19.30
Museo Michetti
“Era multimediale:
che comunicazione oggi?”
Prof. Bruno Marien,
docente di teologia della comunicazione

Domenica 18 marzo, ore 17.30-19.30
Museo Michetti
“Affettività e sessualità
nel tempo di internet”
Prof.ssa Michela Miscischia,
docente di teologia morale

I relatori

Angela Rossi
Angela Rossi è nata a Chieti. Laureata in Lettere classiche, è docente di ruolo presso le scuole superiori, docente universitaria di Sociologia presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose Toniolo, collegato alla Pontificia Università Lateranense. è redattrice della rivista internazionale Prospettiva Persona e della rivista Scholia. Ha collaborato con l’Università G. D’Annunzio. Cura la direzione scientifica del comitato “Le donne dell’angelo”. Intensa è la sua attività di ricerca sulla letteratura greca antica. Ha conseguito diversi diplomi di perfezionamento e abilitazioni all’insegnamento. Notevole la sua produzione di testi e articoli sulla letteratura greca e sul mondo antico, sulla sociologia dell’educazione e della famiglia.

Michela Miscischia
Michela Miscischia è nata ad Agnone (IS) dove ha conseguito la maturità scientifica. Ha studiato Filosofia e Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana a Roma e conseguito la Licenza in Teologia morale presso l’Accademia Alfonsiana. Ha seguito anche un Corso di perfezionamento in Bioetica, presso l’Università Cattolica Sacro Cuore di Roma, sotto la direzione di mons. Elio Sgreccia. Vanta, inoltre, la partecipazione a vari corsi di formazione post-universitaria. Insegna a Pescara Teologia morale presso l’ISSR Toniolo e Religione Cattolica presso l’ITCG Manthonè.

Bruno Marien
Bruno Marien è nato in Belgio. Dopo la maturità classica, ha conseguito il Bacellierato in Filosofia e la Licenza in Teologia dogmatica presso la Pontificia Università Gregoriana e la Laurea specialistica in Economia informatica presso l’Università D’Annunzio di Pescara. Presso il Politecnico di Milano ha conseguito il Master di II livello in Tecnologie per la Didattica. Insegna Religione Cattolica presso gli istituti superiori pescaresi e Teologia dogmatica e Didattica presso l’ISSR Toniolo. è direttore dell’ufficio scuola diocesano di Pescara.

“L’importanza di riflettere sulla sfida educativa nel post-moderno appare chiara se solo si consideri quanto la trasmissione ai nostri ragazzi e giovani di ciò che veramente conta nella vita risulti più che mai ardua in quest’epoca di insicurezza e di crisi, seguita alla crisi delle ideologie. È come se la distanza fra le generazioni si fosse improvvisamente accresciuta, sia per l’accelerazione dei cambiamenti in atto, sia per la novità dei linguaggi che il mondo della rete va imponendo.
I “nativi digitali” – coloro cioè che sono nati nell’era di “internet” e che vi accedono con strabiliante naturalezza – fanno fatica a intendersi con gli abitanti del vecchio pianeta terra, solcato da confini e lontananze, che risultavano spesso difficilmente valicabili.
Quanto viene proposto dall’opera di genitori ed educatori desiderosi di far bene, rischia di essere volatilizzato dal mondo della “rete” in cui i nostri ragazzi navigano alla grande, spesso senza adeguata cautela e discernimento.
Mentre il “villaggio globale” dei giovani è sempre più omologato su modelli planetari, le identità tradizionali, radicate in storia, usi e costumi, appaiono relativizzarsi e perdere d’interesse ai loro occhi. (…)
Come affrontare, dunque, la sfida educativa nel tempo post-moderno? Come dire alle nuove generazioni – segnate dalla fine delle certezze ideologiche e dalle solitudini create dalle relazioni virtuali – ciò che veramente ci sta a cuore, il senso delle nostre fatiche e la speranza dei nostri giorni?”.

Bruno Forte, Le trasformazioni del post-moderno e la sfida educativa. Discorso ai docenti delle scuole superiori,

Vasto, 4 maggio 2017

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